MASTRU SANTU
Erano gli inizi degli anni '70, mi ero trasferito a Milano da non molto tempo e abitavo al quarto piano di un palazzo vicino ad altre famiglie del mio stesso paese. Un giorno, un distinto signore, ben vestito, venne a trovare una parente che abitava a fianco alla mia famiglia. Mio padre lo incontrò per caso sul pianerottolo, si riconobbero e si salutarono con affetto e stima ricordando vecchie storie del paese. Poi, rivoltosi verso di me, mio padre disse: "Questo signore è Mastru Santu, il cognato di zia Adelina Polillo; viene dall'Argentina, vive a Buenos Ayres, ha fatto fortuna perché ha fatto gli stivali a Peron" (1) Io, meravigliato, ascoltai le veloci spiegazioni di mio padre . Ma chi era Mastru Santu? Ce la racconta Gianbattista Maone nelle sue "Memorie" (2) Il suo nome era Giuseppe Fazio fu Santo, ma preferiva farsi chiamare "Giuseppe e Mastrusantu" , era un ciabattino savellese e riparava le scarpe. Tornato dalla guerra, divenne calz...