IL SEMAFORO
Negli anni 50/60 il processo di spopolamento del Paese, iniziato nel 1921 ( Abitanti 5000 circa), era in continua ascesa. Terminata l'emigrazione nelle Americhe, prendeva vigore quella verso l' Europa e il Nord Italia. Nonostante ciò, ho avuto la fortuna di appartenere ad una generazione che ha potuto vedere ( "vivere") il Paese pieno di gente, di operai, di braccianti, di artigiani (fabbri, falegnami, sarti, orefici, bottai...) che con la loro presenza animavano le "minelle" (i vicoli) e le " rughe " (i rioni), Anni '60 - Bambini che animavano il Rione "Rinacchio" Ciabattino al lavoro con una luce fioca, in via Foscolo "Giardiniellu" 2004- L'ultimo Falegname: Giuseppe Bottaro P oi c'erano i pastori con le greggi, i contadini con gli asini, i braccianti che, l igi al detto savellese: "a matinata fa a jurnata" (il lavoro svolto all'alba vale quanto quello dell'intera giornata). andando a la...